mercoledì 8 giugno 2011

un pensiero per la corte (costituzionale)

un elenco dei mestieri che non ti costringono a stare sotto padrone.
se provi a cercare trovi poco: forse solo il contadino. ma il contadino che ha la sua terra che gli basta per guadagnare il necessario per vivere, no il grande che ha tanta terra o tanti animali, che poi anche lui deve avere a che fare oltre i limiti con burocrazia, grossisti di prodotti etc.

sotto padrone: intendo sotto ricatto.
politici? no figuriamoci
professionisti? no il cliente ha sempre ragione e le pubbliche amministrazioni se non le olii non ti fan lavorare
dipendenti pubblici? no serve un padrino sempre
piccoli e grandi imprenditori? no il mercato, le pubbliche amministrazioni
dipendenti privati? no ma quando mai devi mangiare

ah si, ecco: un altro mestiere che se lo fai bene sei libero sempre e davvero: il giudice.

giovedì 2 giugno 2011

VOGLIO

io voglio andare a votare ai referendum
voglio esprimere quattro SI
voglio che giorgio napolitano prenda atto che il governo non ha maggioranza
(anche se la libertà di voto ultimo escamotage proprio questo vuole,
che non si possa attribuire al risultato referendario un valore di giudizio politico di dissenso)
voglio che si sciolgano le camere
voglio vedere questi - tutti - uscire a testa bassa dal parlamento tra due ali di folla silenziosa
ma una folla però
(che io prendo l'aereo e ci vado, a roma, apposta)
voglio tornare a votare
e voglio tornare a votare solo quel partito che si impegnerà
nel modo più credibile e realistico
a fare per prima cosa una nuova legge elettorale
voglio votare cioè
solo per chi si candiderà
sapendo che da lì a poco dovrà lasciare la poltrona
per fare posto ad un eletto vero