lunedì 4 giugno 2012

direi che le chiacchiere stanno a zero...UPDATE

non è vero. ce n'è ancora, che me li fa girare:
due italie due terremoti.
di qui il lavoro e le aziende, di lì pare che non lavorasse nessuno, solo gli occhi per piangere. o chiedere.
e poi le niùtàun e poi il circo e poi i ceroni.

quand'è che arriverà il tempo di un'informazione che non si accontenti di rifilare clichè ma che si sforzi di raccontare e portare la gente a capire, le cose e i fatti?

se gli aquilani s'incazzano c'hanno ragione.

(onore al merito: bello e tristissimo, a radio due, tutto il giorno. sensato. pulito.)

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