sabato 14 aprile 2012

vento che tira via

ci sono poche cose e tante cose insieme.
un complimento a pasquetta, un amico da sempre che si ferma ti guarda e dice qualcosa a proposito della femminilità (stavo mangiando qualcosa, seduta gambe accavallate, piattino di carta in mano).
un collega timido che alla seconda occasione la coglie e ti dice che "buone quelle cose che ci hai portato grazie ma era la prima volta che le preparavi? ma allora erano buonissime!!!" e poi abbassa gli occhi e scappa.
poi una notizia di quelle che meglio mai: coetaneo, collega anche lui, non single, solo. fumatore. conferma sospetti. che tu ti fermi e pensi: ma perchè? che senso ha? e chi ci sarà accanto a lui?
poi un lavoro che per adesso ti tiene sempre come quando tiri la prima troppo a lungo.
e ancora: che leggi che oggi comincia la settimana della cultura e allora cerchi per regione e provincia e trovi che la tua è la più povera di "iniziative" tra tutte quelle della tua regione e che quello che c'è non è nemmeno della città che si vanta di essere grande, ma è dei posti più piccoli ma dove la cultura ha gettato semi che comunque anche nel fango continuano a fiorire.
e poi ladri, dovunque. e che ladri!!! e gentaglia che governa le vita delle persone.
poi c'è pure che hai trovato un cassetto, dentro di te, che riesci a chiudere quando serve, e dove custodisci alcune cose, di quelle che a maneggiarle bruciano le mani ( si può - si - ma poco, sennò fa male).
a prendersi sul serio, l'equivalente di una trentina di post, forse.
ma non mi va. viaggiare leggeri va bene, per ora.

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